Tecnica di Base

Admin
3 giu 2011
Miglioriamo il nostro equilibrio sulla tavola. Alcuni esercizi e suggerimenti 

A.B.C dello standup

L’Articolo sotto riportato è stato preso dal sito www.standuppaddling.it del nostro amico marco…..

Let's improve our balance!

Surfing, Stand Up Paddling, due sport acquatici un comune denominatore: l’equilibrio sulla tavola. Inutile quindi enfatizzare l’importanza di tale elemento nella pratica di tali attività.

In generale, nel SUP l’equilibrio può essere migliorato anche solo navigando con la superficie del mare molto increspata ed in presenza di vento. Esistono tuttavia esercizi specifici che portano ad un consistente miglioramento di tale aspetto. Abbiamo già affrontato questo argomento suggerendovi un paio di figure che possono non solo aiutarvi a raggiungere questo scopo, ma anche  incrementare il vostro bagaglio tecnico. Non preoccupatevi, comunque, gli esercizi che andiamo a suggerirvi di seguito non hanno nulla a che vedere con il Freestyle SUP e sono pertanto assai più semplici da applicare.

  • Esercizio 1

Uno dei primi esercizi di equilibrio è quello di disporsi senza remo, in piedi sulla tavola, assumendo la posizione di navigazione o paddling stance (piedi disposti perpendicolarmente in coperta rispetto all’asse longitudinale).  Fatto ciò, esercitiamo ora pressione sulla coperta alternativamente con il piede destro e sinistro causando così una oscillazione della carena dal bordo sinistro a quello destro.  Durante tale oscillazione dovremo cercare di rimanere in piedi. Sarà facile notare che più si piegano le ginocchia e di converso più il corpo assume una posizione compatta con il baricentro basso e più riusciremo a mantenerci in equilibrio.

  • Esercizio 2

Questa volta con il remo. Su acqua piatta assumere la surfer stance (goofy o regular) ovvero con i piedi paralleli all’asse longitudinale della tavola per poi passare rapidamente a quella di cruising. Maggiore è la rapidità del cambio di stance e meglio riuscirà tale esercizio.

 

  • Esercizio 3

Dalla surfer stance remare su di un lato per cambiare rapidamente direzione di 180° gradi una volta fatto ciò ripetere l’operazione descrivendo una sinusoide.

  • Esercizio 4

Come l’esercizio 3 ma descrivendo un 360° ovvero remando su di un lato fino a tornare nella posizione di partenza.


Usare il remo per evitare cadute
!

Ok, una volta che tali esercizi sono stati eseguiti con successo, siete pronti ad apprendere un trick. Probabilmente a questo punto vi sarà già capitato di utilizzare inconsciamente il remo per evitare cadute o semplicemente, come farebbe un equilibrista, per bilanciarvi sulla tavola. Può sembrare sorprendente, visto che ci muoviamo su di una superficie liquida, ma il remo può fungere come una vera e propria stampella. Ma come è possibile? Beh, la spiegazione è semplicissima, la velocità e l’inclinazione della pala costituiscono le chiavi di volta. Facciamo un esempio. Avete mai provato a lanciare un sasso piatto sulla superficie dell’acqua ed a farlo rimbalzare? Chi da piccolo non lo ha fatto alzi la mano. Ebbene vedremo il sasso compiere due tre rimbalzi prima di affondare. Quindi, se state perdendo equilibrio, muovendo velocemente il remo verso la superficie dell’acqua cercando di impattarla con la pala quanto più possibile piatta e comunque non perpendicolare, vedrete che magicamente per una frazione di secondo il vostro remo vi fornirà un discreto appoggio che spesso e volentieri sarà tale da evitarvi una caduta e ripristinare l’equilibrio sulla tavola.

 

LEZIONE CON DAVE