Chi Siamo

Admin
3 giu 2011

Nasce  AISUP,  una Associazione dedicata al  SUP in tutte le sue forme e modi di utilizzo.
AISUP è per tutti, è una Associazione aperta  e al servizio dello sport che amiamo, nata con lo scopo di unire e non di dividere. Si rivolge a tutti i praticanti e a  tutti gli atleti che in questi anni si sono prodigati per lo sviluppo e la promozione di questa affascinante disciplina sportiva nel tentativo di concretizzare una forte coesione.
Una unione  di intenti,  di spirito,  di idee,  e  passioni: questa vuole essere AISUP.
La passione trasformata in progetti, la voglia trasformata in concretezza, il sogno trasformato in realtà. Una realtà viva e attiva che vuole costruire il futuro del SUP insieme a tutti voi.
AISUP come già detto è un’unione di intenti, una Associazione Sportiva che ha come unico scopo la promozione dello standuppaddling. Un gruppo forte e composto da tutti i praticanti, amatori e atleti che vogliono avere voce in capitolo e vogliono potere dire la loro, senza correre il rischio di imbattersi in polemiche pregresse, che NON ci appartengono e non ci devono appartenere.
Forse prematuramente, alcuni di noi hanno fatto un corso per conseguire un brevetto da Istruttore di SUP, presso il delegato di ISA in Italia. E’ stato il primo corso, un primo steep verso il futuro, una prima direzione da seguire.
Non siamo certi che sia la scelta definitiva, anche per ISA il SUP è un mondo nuovo in evoluzione, come lo è per noi. E’ altrettanto vero che ISA nel mondo del surf è una realtà consolidata e con tutta probabilità lo diventerà anche nel Surfpaddle.
Noi, come Associazione, abbiamo deciso che al momento la strada giusta da seguire sia quella, senza  precluderci altre collaborazioni Nazionali e non. Abbiamo bisogno di crescere e di apprendere, da chi ne sa più di noi, senza subire condizionamenti Istituzionali o farci illudere da sigle altisonanti.
Il SUP, ha bisogno di evolversi. E’ uno sport che ha un potenziale infinito che va direzionato, è necessario rivolgersi al pubblico con proposte intelligenti e per tutti. La promozione DEVE essere la nostra priorità; è soltanto diffondendo la cultura di questo sport nel modo corretto che possiamo costruire un futuro sereno.
PROPOSTE ASSOCIATIVE
La nostra Associazione, come abbiamo già detto, deve essere un collante per tutti gli atleti che fino ad oggi hanno investito in questo sport, utilizzando le  proprie risorse. Una guida per coloro che si affacciano per la prima volta a questo mondo e un riferimento per tutti quelli che praticano Paddlesurf e che noi non conosciamo, ma che vorremmo coinvolgere in questa avventura.
Sentito il parere di molti, una scelta saggia sarebbe quella di seguire i dettami di ISA anche in Italia. Ma perché proprio ISA? Perché non IOSUP o altre organizzazioni che cercano di diffondere il SUP nel Mondo?.
Una delle prime risposte sensate a questa domanda è: oltre venti persone hanno partecipato al primo corso da Istruttori  SUP  ISA, e per quanto possa essere ritenuto opinabile, i frequentatori sono stati  i primi in Italia a conseguire un titolo che abbia una valenza Internazionale. Consapevoli di questa risorsa, potremmo avere  a disposizione nell’immediato, una rete di Istruttori certificati o in fase di certificazione, che potrebbe coprire una buona  parte della penisola. E’ legittimo pensare, che chi come loro ha affrontato spese e viaggio per conseguire un’ abilitazione, abbia messo in conto di proseguire in questa direzione.
Oltre a questa prima considerazione, ISA ha comunicato ufficialmente che organizzerà i Mondiali di SUP, e ha chiesto all’attuale Federazione Italiana Surf , di valutare  l’ organizzazione di  una tappa in Italia. Sarebbe pertanto un peccato per il movimento SUP in Italia, non poter partecipare fattivamente a questo importante evento.
Questo reale sviluppo,  non deve essere sottovalutato. Può rappresentare una svolta importante a venire. Il Paddlesurf, farà molta strada nel mondo, la categoria Race può avere un futuro Olimpico. ISA fa parte del CIO e riconosce la Federazione Italiana Surf come unica sua referente in Italia. Perché non sfruttare quindi quello che abbiamo già? Una Federazione esistente, di fatto parzialmente vuota, ma in cerca di collaborazione nella costituzione dell’area SUP.  Una Associazione di settore, AISUP forte del consenso comune.
La FISURF ha chiesto collaborazione, volendo farci parte attiva nella realizzazione di questo progetto. AISUP come Associazione referente ha chiesto che la gestione del SUP in Italia debba essere demandata a tutte le Associazioni di settore che abbiano voglia di collaborare con la Federazione attraverso i loro referenti.  AISUP in più, essendo il riferimento degli atleti in Italia, ha chiesto che alcuni dei suoi delegati facciano parte del Direttivo SUP in FISURF. Questo per garantire una comunione di intenti condivisi e la trasparenza necessaria per operare e far progredire il mondo del SUP senza coinvolgimenti speculativi.
AISUP come detto all’inizio della presentazione è una Associazione aperta e pronta a collaborare con TUTTI. I nostri associati per scelta, diventeranno automaticamente tesserati FISURF; questo per consentire a tutti coloro che nutrono ambizioni sportive agonistiche, di poter accedere  alle competizioni Europee e Mondiali  organizzate da ISA. Poter curare e far crescere un vivaio di atleti da sottoporre alle selezioni  che daranno accesso alla Nazionale Italiana SUP.
AISUP è legata ad AICS, come ente di promozione sportivo riconosciuto dal CONI, e collaborerà con la FISURF per il solo sviluppo del SUP in Italia.
Questo, non preclude la possibilità di stringere collaborazioni costruttive, con altre realtà Associative del panorama Nazionale. Esempio tra tutti Big Air: la realtà Pugliese,  impegnata  alacremente per la promozione sportiva,  vivida di  iniziative interessanti che la stanno distinguendo per innovazioni e soluzioni propositive.
In questo ultimo anno, girando per l’Italia e partecipando a quasi tutte le competizioni organizzate dalle varia Associazioni, ci siamo resi conto e convinti che la strada  percorsa fino ad oggi forse presenta qualche pecca. La nosra amata disciplina stenta a decollare,  i numeri rispetto all’anno precedente sono indubbiamente cresciuti ma non come tutti si aspettavano. Parlando con i titolari dei vari centri emerge una triste realtà: le persone sono poco attratte e considerano questo sport come poco soddisfacente e noioso, oltre che faticoso. Per non parlare di chi pratica altri sport e vede lo stand up come il fumo negli occhi.
La proposta secondo noi va differenziata e condita in modo più allettante, il sup si presta particolarmente per escursioni turistico sportive. La nostra costa ci offre un patrimonio inestimabile da vivere e scoprire e il sup è un mezzo ideale per farlo.
Il fitness è un’altro aspetto da non trascurare per la proposta,  vissuto in modo rilassante e non impegnativo può riservare molte soddisfazioni inaspettate ai fruitori.
La cosa fondamentale è che la proposta deve essere differenziata e professionale, offerta con passione e dedizione. Solo facendo apprezzare al fruitore la potenzionalità di questa disciplina che potremmo ottenere una vera crescita.
Di seguito riportiamo il fax simile della tessera associativa elaborata che verrà distribuita da AISUP ai propri associati unitamente a quella fornitaci da AICS.
La nostra tessera ,come potete vedere, racchiude i loghi sia di ISA che quello dell’ente di promozione sportivo AICS. Inoltre il riferimento della tessera Fisurf, che consentirà a tutti gli iscritti di partecipare alle gare del circuito Mondiale ed Europeo organizzate da ISA.
Tutti gli iscritti ad AISUP, potranno di fatto beneficiare di tutti i servizi offerti da AICS e visionabili sul sito dell’ente di promozione sportiva.www.aics.it
PROPOSTA DI ORGANIGRAMMA
AISUP. è  una Associazione esistente. Il suo Direttivo è composto dai fondatori che  sono gli organizzatori del   primo Trofeo River Sea Sup Water Race. L’ assurda burocrazia Statale ,  ci ha costretto ad anticipare  i tempi nella  creazione dell’Associazione , vincolo unico alla presentazione di domande per il rilascio dei regolari permessi.
Il  Presidente dell’Associazione è Domenichini Dr. Roberto, il Segretario Cristiano Guerini, i consiglieri sono amici praticanti. Questa è l’attuale composizione del Direttivo.
E’ chiaro,  tutto è suscettibile di modifiche sulla base delle vostre richieste. Come più volte detto AISUP,  deve essere una unione di intenti, una comunione democratica di appassionati e atleti che insieme, dovranno decidere del loro futuro.
Abbiamo bisogno di collaboratori che possano farsi carico di mansioni specifiche all’interno dell’Associazione.  Responsabili Nazionali, Regionali, Provinciali, persone che posseggano capacità tecnico- professionali autenticate e rilasciate da enti riconosciuti.
Soltanto condividendo gli obbiettivi e distribuendo il lavoro, possiamo sperare di poter far crescere la nostra Associazione e diffondere la cultura del SUP in modo corretto.
Siamo certi di poter dare un contributo fondamentale a questa disciplina, collaborando con tutti coloro che possono offrire idee e alternative alla promozione e alla diffusione dello sport.
Aperti a qualsiasi proposta. AISUP non vi chiede solo la mera iscrizione ……… Candidatevi, proponetevi, affermatevi allo scopo di creare un team di lavoro forte e competente, che possa soddisfare tutte le esigenze di uno sport in crescita , in espansione , come il SUP.
Come Associazione  vogliamo mantenere la nostra  COMPLETA autonomia. Come possibili collaboratori della Federazione Italiana Surf,  vorremmo che un congruo numero di nostri iscritti in possesso di qualifiche e di capacità tecnico sportive, facciano parte del Direttivo SUP,  all’interno della Federazione.
Questo,  ci consentirà, di crescere e di evolverci nella direzione ritenuta  più giusta. Avere un controllo competente in Federazione, significa evitare che possano essere commessi errori o che siano prese decisioni che in qualche modo possano allontanarci dalle linee guida selezionate.
Come emerso, da alcuni incontri effettuati  con  rappresentanti rimasti del Direttivo FISURF, il movimento SUP, deve godere della più totale libertà gestionale organizzativa e decisionale. Deve condividere naturalmente i principi Federali e collaborare per la creazione della struttura “legale” necessaria alla realizzazione delle competizioni Nazionali patrocinate FISURF.
PARTECIPAZIONE ALLE COMPETIZIONI
Parlare in questa fase di competizioni può forse risultare azzardato. Il circuito SUP organizzato nell’anno trascorso,  ha visto molti di noi, gareggiare  nelle varie categorie. Una cosa abbiamo potuto  constatare e penso sia innegabile, la partecipazione alle varie gare “ufficiali” è stato molto scarsa e al disotto delle aspettative.
Qualche cosa non ha funzionato: forse la proposta non era vincente, forse le organizzazioni impegnate non sono riuscite a diffondere il messaggio. Forse abbiamo sbagliato la formula, forse le ditte non ci hanno supportato. Hanno funzionato di più gli eventi realizzati fuori dai circuiti, come la manifestazione organizzata a Bergeggi, o quella a Lignano Sabbiadoro.
L’esperienza fatta, ci deve servire per non ripetere gli errori. Abbiamo bisogno di diffondere lo sport e non di frammentarlo. Lo  scopo primario, deve essere la promozione, il divertimento, l’aggregazione; solo dopo viene la competizione. Competizione che deve essere strutturata ed organizzata all’interno di Manifestazioni, dove tutti possano partecipare divertendosi, maturando la consapevolezza di poter vincere, gareggiando ad armi pari utilizzando la tavola che posseggono.
Per questo AISUP,  in comunione con altre Associazioni di settore che ne condividano il progetto, patrocinati da FISURF, potrebbe essere parte integrante nella realizzazione di un circuito gare UNITARIO. Un Circuito sviluppato in tappe Regionali e Nazionali.
Una soluzione  potrebbe essere, quella di organizzare una sorta di Coppa Italia Sup. Sviluppata in 3/4 tappe ben organizzate che sancirebbero il vincitore del circuito. Unica invece,  la tappa del Campionato Italiano assoluto. Organizzata e sviluppata in più giorni, sarebbe fruibile da tutti coloro che hanno partecipato al circuito Regionale e a quello Italiano. La possibilità di competere per il titolo Italiano assoluto, sarebbe in questo caso riservata a: i primi cinque classificati del circuito Regionale, i primi dieci del circuito Italiano, e un certo numero di wild card.
Questo sistema, consentirebbe di  validare il ranking  fornito dalle altre Associazioni, che pur non condividendo le linee guida di AISUP e della FISURF, potranno inviare i propri atleti alla partecipazione del Campionato Italiano assoluto. Questa soluzione, assolutamente democratica, permetterebbe in modo del tutto sportivo, di condividere i risultati e non disperdere le risorse, già esigue. Oltremodo, lascerà la massima libertà di scelta a tutti gli atleti che saranno liberi di optare per un circuito piuttosto che un altro.
AISUP seguirà, per l’organizzazione delle sue competizioni, i dettami ISA, seguendo le classi e le categorie già codificate e diffuse in tutto il mondo.
Le considerazioni sopra esposte sono assolutamente propositive e rappresentano il pensiero di molti appassionati. Il desiderio di condividere un’idea ed essere forti di un’ unica voce, ci spinge concretamente in questa direzione.
AISUP vorrebbe dare forza e consistenza a questa voce, ma per farlo ha bisogno di voi……….vi aspettiamo.