HOBIE CITY TOUR

Roberto Domenichini
31 mar 2013

HOBIE CITY RACE

Di Federico Benettolo.

 

Dopo aver preparato l’attrezzatura, lucidato le tavole e spolverato le pagaie, io Davide Ionico e Leonardo Toso, accompagnati dai nostri Caddy, che per inteso sono i nostri genitori, il pomeriggio del 22 Marzo ci mettiamo in viaggio per raggiungere Port Grimaud  nella costa Francese. Arriviamo stanchi dopo un viaggio di sette ore filate, ma felici di poter testare la nostra preparazione nella seconda edizione della Hobie City Race, prima tappa del Campionato Francese.
La mattina ci attendeva una sgradita sorpresa; il tempo era inclemente, una pioggia torrenziale e almeno trenta nodi di vento con  un bel mare formato la facevano da padrone. Gli organizzatori, che avevano inizialmente previsto una partenza dalla spiaggia,  un lungo tratto  di percorso in mare  necessario  all’allungamento del gruppo, e il successivo ingresso negli stretti canali del piccolo paesino, si trovano a dover repentinamente correre ai ripari.
L’organizzazione opta per  fare correre tutta la regata all’interno degli stretti canali portuali, riducendo in modo considerevole i percorso. Questa decisione si dimostrerà non troppo felice, soprattutto per chi  trovandosi in posizione leggermente arretrata, non potrà preformare in modo adeguato trovandosi imbottigliato in alcuni stretti passaggi.
Al via, nonostante le pessime condizioni atmosferiche, che facevano precipitare la temperatura a 10 gradi eravamo una settantina. Il percorso quasi dimezzato rendeva di fatto questa gara quasi una speed race, costringendomi a cambiare completamente la strategia pianificata e affrontare la prova a tutta fin dall’inizio, per poter conquistare da subito le posizioni di testa.

 

Al suono della tromba, riesco con un pò di fatica ad infilarmi nel gruppo di testa facendo un’eccellente partenza, questo mi consente nonostante il traffico e i canali stretti a sfruttare delle ottime scie che mi consentiranno di tenere i primi 10 per tutta la gara.
Solo dopo l’ultima boa ho un leggere cedimento che mi fa perdere due posizioni, una a favore del mitico Gass e l’altra a beneficio dell’amico Davide Ionico.
Al traguardo sono 12° assoluto e 3° junior, una bella prestazione che mi fa essere fiducioso per il futuro.
La mia nuova RRD ARROW LTD, è stata una piacevole sorpresa, la tavola molto stabile, mi ha sicuramente favorito nelle acque tumultuose dei canali, permettendomi di spingere con potenza per tutto il percorso.
La Arrow ltd di serie è una Race per tutti, molto stabile e veloce nel piatto, consente di mantenere medie elevate, molto vicine alle tavole rivali,  anche se più strette e con meno superficie bagnata.
Un primo test certamente positivo, dopo il controllo del mio fedele GPS, potevo constatare di aver tenuto una media di ben 8,7 KM/H sui 4,2 km del percorso.
L’obiettivo adesso è quello di prendere confidenza con questo nuovo gioiellino RRD adattando la mia pagaiata alle sue caratteristiche per poter sfruttare al meglio  le sue linee d’acqua.

 

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